Consolidate 2015 – progetto in italiano

La diffusione delle tecnologie digitali negli studi letterari ha profondamente modificato la fruizione dei materiali testuali: con il concorso di enti differenti, dalle Università pubbliche alle biblioteche, oggi una parte sempre maggiore delle varie tradizioni letterarie sono disponibili in formato digitale. Tale rivoluzione espande il confine del monolitico canone letterario, permettendo fusioni e mobilità linguistiche, e favorisce la comunicazione tra i vari saperi delle scienze umane.

[…]

Nel 2012/13 l’Unità di Ricerca dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’ coordinata dal Prof.re Raul Mordenti, aderisce al progetto di ricerca nazionale PRIN 2010/2011 “Poetry of memory, memory of the poetry. Word and theme occurrences in inscriptions and in the literary system”, un progetto finalizzato alla creazione di un motore di ricerca semantico e tematico, oltre che lessicale, che indaga i temi delle iscrizioni in versi in rapporto alla epigrammatica greca, latina e medievale, analizzando come sul piano stilistico la forma poetica breve si trasformi nel passaggio dalla cultura classica a quella postclassica. Come Unità di Ricerca ‘Tor Vergata’, il lavoro è stato dedicato alla tematizzazione delle forme poetiche brevi della letteratura italiana dell’XII e XIII secolo (oggetto di studio sono state le forme epigrammatiche e, soprattutto, i sonetti); i risultati di questa ricerca saranno disponibili sulla piattaforma Memorata Poetis, accessibile al pubblico a conclusione del PRIN nel prossimo 2016.

Il perseguimento degli obiettivi della ricerca ha permesso – allo stesso tempo – di ottenere un altro risultato, di ragguardevole importanza scientifica: la ricerca ha motivato uno studio di natura metodologica relativo alla selezione e alla definizione del canone di riferimento per la produzione breve in lingua volgare della letteratura delle origini, data l’esistenza di differenti approcci critici, e la conseguente copiosa mole di antologie ed edizioni critiche. L’abbondanza di informazioni cresce smisuratamente nel web dove si trovano un gran numero di edizioni digitali dei testi letterari, spesso obsolete o di irrilevante valore filologico. Il prodotto di questo studio è stata la realizzazione di un database che si compone delle indicazioni bibliografiche di tutti i componimenti brevi pubblicati tra il XII e XIII secolo – di cui è anche indicato per ogni voce il luogo pubblico in cui è conservato e consultabile il testo, nonché delle informazioni filologiche raccolte nelle edizioni critiche di riferimento, scelte a partire dall’accreditato lavoro dell’Istituto Opera del Vocabolario Italiano. Tale risultato della ricerca è di proprietà intellettuale del gruppo di lavoro ‘Tor Vergata’.

 

Research Programme Description (to 5000 characters)

Within the general trend to digitalization of cultural heritage, especially of literary texts (cfr. Supra “State of Art: National and International Scientifica Starting Point”), two problems increasingly emerge: (1) the philological quality or reliability of texts available on line; (2) the possibility of an informed choice in a wide range of texts available on line.

The first problem is worsened by the crisis of traditional evaluative systems of the scientific community (reviews, academic evaluations, reputation, etc.). The second problem is exacerbated by the amount of texts offered on the web (for instance, on 19th September 2015, Google offers 1.450.000.000 results for ‘Dante’, which makes every choice unavoidably random).

La ricerca si propone di contribuire, in modo differenziato ma coordinato, alla soluzione di entrambi i problemi citati, fornendo in un database testuale: (1) i testi poetici della letteratura italiana dalle origini fino al 1375, corredati di schede filologiche; (2) un corpus di edizioni digitali attendibili dei testi della letteratura italiana dei primi secoli e – al tempo stesso – (3) delle schede valutative, organizzate in un semplice motore di ricerca, in merito ai testi presenti nella rete, in modo da consentire al fruitore di scegliere fra di essi in base alle proprie differenziate esigenze, ad esempio l’attendibilità filologica, l’operabilità informatica, la facilità di lettura, l’economicità, l’accessibilità, etc. Sottolineiamo che queste diverse esigenze non sono necessariamente presenti nei medesimi e-texts: un “lettore comune” potrebbe considerare superfluo o addirittura controproducente un analitico apparato filologico o l’applicazione di norme di edizione troppo conservative e rigorose; al contrario uno studioso (ad es. di linguistica italiana) considererà del tutto inutilizzabili dei testi “normalizzati” editorialmente e così privati di alcuni dei loro tratti scientificamente più significativi.

L’ambito cronologico della proposta (che non si esclude di poter estendere in futuro anche ad altri secoli della nostra letteratura) è compreso fra le prime manifestazioni letterarie del volgare di sì (inizio XIII secolo) e il 1375, anno della morte di Boccaccio che segue di un solo anno quella del Petrarca e rappresenta dunque per la comunità scientifica (a partire dall’Accademia della Crusca) un limite culturalmente significativo.

La ricerca assume come universo testuale di riferimento l’elenco dei testi spogliati dall’OVI (Istituto Opera del Vocabolario Italiano, 2318 testi per 23.173.538 occorrenze, ultimo aggiornamento in data 04.08.2015). Saranno invece almeno per ora esclusi – per motivi evidenti di tempo-costi – sia la Divina Commedia sia i Rerum Vulgarium Fragmenta.

Ogni titolo poetico presente nell’elenco dell’OVI sarà oggetto della seguente procedura di ricerca:

 

a) il reperimento e la lettura diretta della versione cartacea citata dall’OVI;

b) la compilazione di una Scheda-filologica, costituita da una parte descrittiva (bibliografica) e da una parte valutativa, mirante a definire l’attendibilità dell’edizione (in base alla sua data, alla rinomanza dell’Editore, al giudizio della comunità scientifica di riferimento, etc.). Questa parte della ricerca si potrà giovare dell’esperienza già compiuta dall’Unità di Ricerca di Roma ‘Tor Vergata’, coordinata dal Prof.re Raul Mordenti nell’ambito del progetto PRIN 2010/2011 “Poetry of memory, memory of the poetry. Word and theme occurrences in inscriptions and in the literary system” (coordinatore nazionale Prof.re Paolo Mastandrea), e del lavoro di una ferrata équipe di giovani studiosi addestrata nel corso di quella ricerca (cfr. Allegato 1); deriva da qui la richiesta di attivare n.3 borse di collaborazione. In particolare sono stati già avviati lavori preparatori che hanno prodotto un database dedicato agli autori di componimenti brevi attivi nel XIV secolo, in fase di aggiornamento (cfr. Allegato? Se volete inseriamo in allegato la lista di autori composta). Questa circostanza felice ci permette peraltro di ridurre al minimo la richiesta per il materiale inventariabile (computer) potendo noi utilizzare quanto già comprato per quel PRIN;

c) l’individuazione della (eventuale) presenza del testo in formato digitale nel web, e la produzione di una Scheda-informatica, contenente informazioni su: sistemi operativi e software applicativi utilizzati, consistenza, trasportabilità, sistemi di marcatura, presenza di vincoli o limiti alla fruizione, etc. Anche questa parte può giovarsi di un consistente lavoro pregresso svolto dal dott.re Femminini per la sua tesi di Laurea (un informatico della nostra Università, membro del gruppo di ricerca: cfr. Allegato 2);

d) la produzione di una versione digitale meccanica (realizzata quindi tramite scanner) dei testi a partire dalla edizione prescelta (che sarà accompagnata dalle due Schede metatestuali di cui ai punti b e c);

e) l’implementazione di un database digitale che – anche sulla base delle Schede-informatiche relative ai nostri testi – cataloghi i testi elettronici della LIPPS presenti nella rete, e funzioni come un semplice motore di ricerca (cfr. Allegato 2);

f) la messa online, nel sito dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’, del motore di ricerca e dei testi prodotti, completi di schede.

 

Objectives and Expected Results of the Research Programme (to 3000 characters)

 

Obiettivo della ricerca è affrontare (non certo risolvere) i due problemi esposti in apertura: (1) the philological quality or reliability of texts available on line and (2) the possibility of an informed choice in a wide range of texts available on line.

Il progetto di ricerca (sostituire con il TITOLO) propone di realizzare (1) una biblioteca testuale filologicamente attendibile ed estesa tendenzialmente a tutti i testi poetici del periodo considerato (molti dei quali sono esclusi a tutt’oggi dalla digitalizzazione); (2) un database, interrogabile per titolo o per Autore, che consentirà all’u­ten­te-navigatore di internet di visualizzare, tramite le Schede, le caratteristiche sia filologiche che informatiche di ciascun testo, dunque di poter scegliere quello corrispondente alla sue esigenze, immediatamente raggiungibile tramite un comodo link.

La disseminazione e valorizzazione dei risultati attesi sarà favorita dall’implementazione nel sito dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’ del motore di ricerca, nonché dall’opportunità di produrre seminari aperti a tutti gli studenti e al personale docente dell’Ateneo sulle metodologie informatiche applicate negli studi letterari e utilizzate, nello specifico, per il progetto di ricerca.

Il progetto di ricerca che presentiamo si candida a diventare uno strumento di consultazione e di ricerca indispensabile per tutti coloro che, rivolgendosi dal mondo intero alla lettura dei testi letterari italiani del Due-Trecento, sono costretti attualmente a navigare nel mare magnum del web privi di bussole (dunque di strumenti di indicizzazione).

Si prevede, in applicazione dell’esigenza “Consolidate the Foundations”, l’accesso gratuito per motivi di studio, anche in applicazione della “Dichiarazione di Berlino” sull’Open access e della successiva “Dichiarazione di Messina” (del 2004, sottoscritta dalla nostra Università).

 


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