L’incubo e le responsabilità: unità a sinistra oggi, non domani [pubblicato on line dal “Manifesto” 19-2-2021]

di Raul Mordenti

Che un Governo espressione diretta della Banca e della Confindustria, condito da ministri di Berlusconi e della Lega, per giunta espressione della volontà del Presidente della Repubblica e non del Parlamento, rappresenti per qualsiasi persona di sinistra la realizzazione del peggiore incubo, non dovrebbero esserci dubbi. (altro…)

Capire cosa ha reso possibile il mini-golpe Confindustria-Banche-Renzi

Capire cosa ha reso possibile il mini-golpe Confindustria-Banche-Renzi

Lanciare oggi, non domani, una grande proposta di unità della sinistra di opposizione

di Raul Mordenti (altro…)

Un’adesione doverosa all’Appello dell’antifascismo promosso dall’ANPI.

Sono attonito e indignato per gli attacchi venuti al nostro Partito a causa dell’adesione all’appello promosso dall’ANPI “Uniamoci per salvare l’Italia”. (altro…)

La destituzione degli intellettuali (Agalma)

Destituzione intellettuali (per Perniola 19-20 ottobre 2007 uscito su “Agalma”, n.15, marzo 2008, pp.43-49)

Raul Mordenti

L’altra critica degli intellettuali

Bisognerebbe distinguere letteratura e intellettualità, scrittori e intellettuali, ma il fatto che il primo termine tenda quasi naturalmente ad occupare tutto lo spazio (tanto più vasto!) del secondo è di per sé significativo: se l’intellettuale può essere confuso con il letterato è forse perché l’intellettualità in quanto tale, anzi la cultura stessa, trova nella parola, nella parola ricercata ed emozionante, nella parola profonda e pregna di senso, nella parola efficace, il suo paradigma fondativo. Variano nel tempo e nei luoghi le professioni e i ruoli in cui s’incarna l’efficacia sociale della parola: poeti, sciamani, indovini, filosofi, rètori, maestri, profeti, rabbini, aedi, sacerdoti, filologi, bibliotecari, monaci, chierici, ambasciatori, cancellieri, consiglieri, storiografi, preti, letterati, predicatori, missionari, papi, philosophes, romanzieri, rivoluzionari, vati, professori, scrittori, propagandisti, ministri, capi, oratori, giornalisti, leaders, creativi, pubblicitari, opinion’s makers, guru, poeti. (Mi permetto di far notare che nell’ordine di questo breve elenco ho cercato di riprodurre addirittura una breve storia della cultura universale la quale, ahimé, come Borges direbbe, coincide largamente con una breve “Storia universale dell’infamia”).      (altro…)

Il Dante di De Sanctis

Raul Mordenti

Il Dante di De Sanctis

(pubblicato in “Il Manifesto”, supplemento “Attraverso Dante”, 24 marzo 2021, pp. 2-3)

De Sanctis non scrisse mai nel corso della sua vita il libro su Dante che aveva promesso, e si era ripromesso, tante volte (anche se le lezioni e i saggi danteschi sono stati poi raccolti in volume). Ma non c’è autore a cui De Sanctis si sia dedicato come a Dante, il quale ha costituito per il critico irpino un modello, sia poetico-letterario e sia etico-politico (con evidenti risvolti anche personali, come accade quando si istituisce e si assume, con tanta convinzione, un modello).              (altro…)

Homo faber: per un’antropologia filosofica gramsciana

Per Convegno gramsciano 3-6- maggio 2007

Raul Mordenti (Università di Roma Tor Vergata)

Homo faber: per un’antropologia filosofica gramsciana

1. Premessa: posizione del problema (non eludibile)

Rispondendo nel marzo del 2006 all’inchiesta “Tempi moderni. Ciò che resta di Marx”[1], Mario Tronti fa risalire l’impossibilità di sostenere ancora una centralità rivoluzionaria della classe operaia non a dati quantitativi (giacché si ammette che la classe operaia nel mondo è in via di incremento quantitativo, non di diminuzione) bensì ad un deficit di cultura, e più precisamente (pare di capire) alla mancanza di un’autonoma antropologia filosofica:      (altro…)

“Usare la nostra storia per scrivere la nuova storia”

Forum della Rete dei Comunisti

“Il vecchio muore ma il nuovo non può nascere” (Roma, 17-18 dicembre 2016) (altro…)

La scuola, ovvero il luogo della lotta di classe “dall’alto” [intervento al Convegno sulla Scuola, Firenze, Biblioteca delle Oblate, 2018]

La scuola, ovvero il luogo della lotta di classe “dall’alto”

[intervento al Convegno sulla Scuola, Firenze, Biblioteca delle Oblate, 2018]

di Raul Mordenti

1. Warren Buffett il terzo, o il quarto, uomo più ricco al mondo, ha dichiarato: “La lotta di classe esiste, e la mia classe l’ha vinta.” (altro…)

Informatica e critica dei testi (Ovvero: contributi per una teoria dell’edizione critica che prenda sul serio l’informatica)

Raul Mordenti[1]

Informatica e critica dei testi (Ovvero: contributi per una teoria dell’edizione critica che prenda sul serio l’informatica).

Relazione alla Winter School Digital Humanities Palermo (4 marzo 2019) (altro…)

La Biblioteca nazionale che celebra Pino Rauti è una vergogna da censurare

https://left.it/2020/11/26/la-biblioteca-nazionale-che-celebra-pino-rauti-e-una-vergogna-da-censurare/

“Left”, 26 novembre 2020

La maggiore Biblioteca della Repubblica ricorda ed onora un esponente di punta del neo-fascismo, gli dedica il lavoro dei suoi bibliotecari e lo spazio dei suoi locali. Le dimissioni immediate del suo direttore, o la sua rimozione da parte del ministro Franceschini, sono il minimo che la decenza impone (altro…)

Attualità del pensiero di Gramsci a 130 anni dalla sua nascita/Actualidad del pensamiento Gramsciano a 130 años de su nacimiento

Raul Mordenti

Attualità del pensiero di Gramsci a 130 anni dalla sua nascita/Actualidad del pensamiento Gramsciano a 130 años de su nacimiento

Intervento al Seminario organizzato all’Istituto Simòn Bolìvar ISB e dall’Ambasciata della Repubblica Bolivariana in Italia il 22 gennaio 2021. (altro…)