Archive for Politica

DOPOVIRUS E RIVOLUZIONE COMUNISTA: USCIRE DALLA PRODUZIONE DI MERCI. AFFINCHÉ NIENTE TORNI COME PRIMA (TRANNE RIABBRACCIARCI).

Raul Mordenti

“Ni olvido ni perdòn”

1. Sono doppiamente grato ai compagni e alle compagne di “Militant”: una prima volta per avermi invitato a partecipare al loro importante seminario di studi marxisti e gramsciani, dal cui denso dibattito ho imparato molto[1]; una seconda volta per aver accettato subito la mia proposta di lasciar perdere nel volume degli atti di quel seminario la mia relazione[2], dato che mi sembrava che il virus Covid e il suo “dopo” (ammesso che di “dopo” si possa davvero parlare) avesse determinato una nuova situazione, un nuovo campo di urgenze politiche e teoriche che deve oggi impegnare tutte le nostre energie. (altro…)

La carica dei riapriristi, in nome dei padroni

Pubblicato su Left il 03/05/2020

Riaprire, riaprire subito, riaprire tutto; la produzione, anzi il profitto, non si tocca, e al dio profitto si può sacrificare la vita umana; dunque chissenefrega – dicono i riapriristi – se questo riaprire costerà la vita a qualche decina di migliaia di persone (altro…)

Faccia a faccia con Teodoro Synghellakis e Raul Mordenti – confronto con il pubblico

Perchè comunisti : Raul mordenti

«Comincia Adesso»: Assemblea Nazionale [L’intervento di Raul Mordenti]

Intervento del prof. RAUL MORDENTI, presso l’ ass. la Villetta per Cuba, questo 8 giugno 2018

IL VECCHIO MUORE MA IL NUOVO NON PUO’ NASCERE: RAUL MORDENTI(Usare la nostra storia)

Intervista a Raul Mordenti

Ci si può affidare ai piromani per spengere un incendio?

Appena si sono profilate all’orizzonte le elezioni è tornato ad allietarci l’insopportabile mantra “sennòvincesalvini”. Ha battuto tutti sul tempo Macaluso, sul “Manifesto” del 10 agosto: “Ora nessuno indebolisca il centro-sinistra!”, ci hanno spiegato,“sennòvincesalvini”. (altro…)

La classe dirigente di domani

Poiché Dio si annida nei particolari, mi permetto di richiamare l’attenzione su un testo politico di capitale importanza che può essere sfuggito a molti. In verità non si tratta di un testo vero e proprio ma di una lettera, tuttavia la sua straordinaria importanza non risiede nella lettera in sé, e non consiste neanche nelle firme, bensì nelle qualifiche che i firmatari hanno ritenuto di dover allegare al proprio nome (con un gesto, in verità, un po’ singolare). (altro…)