Archive for Critica Della Letteratura

Le origini di «Testo e Senso» – Prof. Raul Mordenti, Direttore Responsabile

In morte di Armando Petrucci

Anche se purtroppo prevedibile da tempo a causa della lunga e feroce malattia, la notizia della morte di Petrucci ci ha colpito con la violenza di uno schiaffo (come tutte le morti delle persone che ci sono care).

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Indice ALF

E’ ora possibile consultare l’indice ALF in formato PDF.

 

 

ALF indice

Recensione al Libro di Bertoni su “doppiozero”

Qui sotto il link alla recensione del libro di Federico Bertoni Universitaly. La cultura in scatola (Laterza, 2016, pp.139, € 15,00). Buona lettura della recensione, ma soprattutto del libro!

http://www.doppiozero.com/materiali/come-distruggere-luniversita-0

Informatica e critica dei testi

L'altra critica

Informatica e Critica dei Testi, di Raul Mordenti

Informatica e critica dei testi è un libro dal fascino disarmante sia per il contenuto sia per lo stile chiaro, semplice, elegante, con il quale Raul Mordenti analizza il rapporto critica testuale/informatica.

Il computer è soltanto una macchina che velocizza i lavori meccanici oppure genera dei problemi inediti? È a partire da questa domanda che hanno inizio le riflessioni dell’autore sul concetto di testo rispetto sia al paradigma gutemberghiano sia al paradigma informatico. Il testo ultimo, perfetto, fisso (conquista della tradizionale filologia) è in realtà la formula, ormai comune, introdotta quattro secoli fa dall’invenzione della stampa: in realtà il manoscritto era tutt’altro che fisso ed immobile.

Con la metodologia informatica la trascrizione del manoscritto torna ad essere il momento fondamentale per lo studioso; essa sposta l’attenzione sul testo in quanto tale e sulla codifica. Quest’ultima è essenziale sia perché la macchina legge le informazioni secondo il suo linguaggio sia perché permette di scomporre il testo in elementi discreti evitando ridondanze e ambiguità. Codificare significa scegliere quali informazioni inserire e quali scartare nella propria procedura di ricerca: la codifica è un atto interpretativo che presuppone da parte dello studioso un rigore intellettuale ed una coscienza teorica forti.

L’informatica, sottolinea Mordenti, è un vero e proprio metodo in cui il testo diventa un luogo di elaborazione e di produzione interattiva, riproponendo le due fasi caratteristiche dell’antico scriptorium: la conservazione e la riscrittura.

(Simona Casciano)

“Boccaccio e Belli” in Testo e Senso

[PDF completo dell’intervento di Raul Mordenti pubblicato su TestoeSenso.it N° 14 (2013)]

Abstracts
Il saggio (derivato da un intervento orale nel ciclo per le celebrazioni dei centocinquanta anni dalla morte di Belli) propone di trovare un’analogia non superficiale fra i due Autori, Boccaccio e Belli, nel fatto che entrambi violano l’interdetto fondativo della letteratura italiana (o della sua linea prevalente, quella petrarchesca); tale interdetto consiste nella rimozione del corpo. È questo che fa dei due gli Autori proibiti per antonomasia della nostra tradizione culturale. L’argomento è sostenuto da una lettura sinottica di due versioni della novella di Griselda: il testo di Boccaccio ( Decameron X,10) e la traduzione in latino che ne fece Francesco Petrarca. I riferimenti alla corporeità (e alla corporeità femminile in particolare), presenti costitutivamente in Boccaccio, sono rimossi o rovesciati, provocando anche singolari equivoci nella comprensione del testo (altro…)

Walter Binni e lo storicismo (nel centenario della nascita di Walter Binni)

[in corso di stampa per la Fondazione Binni, intervento completo disponibile in pdf]

Raul Mordenti

Sulla concezione binniana di poetica

[1. A partire da un appunto di Binni ]

[2. Fra due maestri]

[3. La storia e i conti con Croce]

[4. La poetica (e le sue definizioni binniane)]

[5. La poetica come sintesi]

[dedico questo intervento alla memoria di Umberto “Paci” Carpi, che avrebbe dovuto svolgere in questo nostro incontro una vera relazione introduttiva, e che avrebbe trattato anche del cruciale tema della poetica tanto meglio di quanto io non possa e sappia fare]

 

[1. A partire da un appunto di Binni ]

Nei due ultimi fogli di appunti ritrovati da Lanfranco Binni sulla scrivania dopo la morte del padre e intitolati Quasi una biografia, Walter Binni mette in rapporto la sua “critica poetante” (CITO: “pur lontano come sono da modi estetizzanti o neoestetizzanti”, scrive) con le emozioni che gli hanno fatto da “sorgente”; la poesia e la letteratura, certo, e però non solo queste: […]

Varie e recensioni

1) Il contributo delle scuole popolari, in “Impegno sindacale”, a.X (1975), numero speciale, Le 150 ore a Roma, pp. 83-89.

2) Appunti per una storia dell’Intesa universitaria e una interpretazione del suo scioglimento, in * I cristiani nella sinistra. Dalla resistenza a oggi, Roma, Coines, 1976, pp. 147-183.

3) Esperienze di riappropriazione, in “Percorsi”, a.I, n.1 (maggio 1979), pp. 42-44.

4) Un museo senza storia, un paese senza gente. I ‘punti di vista’ della poesia di Zanier, in “Quotidiano dei Lavoratori”, a.VII, n. 32 (21 novembre 1980), p. 22.

5) Una sirena, un’eco…. Adso da Melk, chi era costui?, in “Quotidiano dei Lavoratori”, a.VII, n.32 (19 dicembre 1980), p.27 (cfr. infra punto f.17).

6) La rivincita degli AA.VV., in “Spaziosport”, a.I, n.1 (aprile 1982), pp. 20-22 (altro…)

Letteratura e politica culturale del movimento operaio

1) Appunti sul Togliatti di Giuseppe Vacca, in “Il Ponte”, a. XXXIV, n. 9 (settembre 1978), pp. 1006-1025.

2) Introduzione e curatela di: A. Servadei, Memorie di un barbiere di Trastevere (1875-1948), a cura di R. Mordenti, Prefazione di L. Lombardo Radice, Fotografie di A. Mordenti, Roma, Ciclimprop-Coneditor, 1982, pp.ix-xviii.

3) Su alcuni problemi di metodologia della ricerca, in “Materiali di lavoro. Rivista di studi storici”, nuova serie, nn.1-2 (1987), pp. 151-156.

4) Per un Archivio della scrittura popolare, in “LdF Bollettino della ricerca sui libri di famiglia”, a.I, n.0, (1988), pp. 36-37.

5) La scheda per la segnalazione del materiale, in “Materiali di lavoro. Rivista di studi storici”, nuova serie, nn.1-2-3-4 (1988), pp. 248-256.

6) Pietro Mandrè il “poeta proletario” (1858-1938), in “Quaderni di storie e storia”, 1989, pp. 3-41 (in collaborazione con C.F. Casula) (altro…)

Teoria della letteratura, semiotica e didattica

1) Didattica della storia e 150 ore, in “Riforma della scuola”, a. XXII, n.12 (dicembre 1976), pp. 60-61 (in collaborazione con D. Singer).

2) Sulla letteratura come materia di insegnamento, in “Scuolanotizie”, a.XII (dicembre 1979), pp. 16-21.

3) Il rettangolo della letteratura poggia su un circolo vizioso, in “Rossoscuola”, a.V, n.15 (gennaio-maggio 1983), pp. 8-9.

4) In fascia lo studente impara meglio, in “Rossoscuola”, a. V, n. 16 (giugno-settembre 1983), pp.14-15.

5) La fascia propedeutica: dati e considerazioni da un’inchiesta fra gli studenti, Roma, Dipartimento di Italianistica, 1983 (in collaborazione con S. Beltrami).

6) Come si fa una relazione, in “Bollettino CGIL. Dipartimento di organizzazione”, 9 (gennaio-marzo 1983), numero monografico Problemi della conduzione didattica dei corsi: la comunicazione, pp. 63-67 (altro…)