La “Tastiera dedicata ZLB” versione 4.0.
(DA RIVEDERE) (altro…)
Raul Mordenti
Nel corso delle sue Dieci tesi, una densa messa a punto teorica e storica sull’italianistica e la critica letteraria[1], Alberto Asor Rosa scriveva nel 2004:
se la critica letteraria è ricerca della verità del testo, essa svolge (o continua a svolgere) una funzione demistificatoria, che è funzione lato sensu politica, in quanto si sforza di sottrarre il testo al velo ideologico-industriale che da molti punti di vista e direzioni diverse tende oggi ad avvolgerlo. Anche la ricerca scientifica è politica se non ubbidisce ai comandi delle forze dominanti.[2] (altro…)
in “Left”, giugno 2024
https://left.it/2024/06/09/il-creativo-lessico-famigliare-di-giartosio/
– Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica, Roma, Minimum Fax, 2024, pp.440, €. 19,00.
* Quasi incredibilmente il titolo, così criptico, corrisponde in maniera esatta a questo libro, e lo descrive. Si tratta infatti di autobiografia, ma la grammatica costituisce il vero filo conduttore, anzi l’intreccio determinante della vita narrata. Ho detto “la grammatica”, ma avrei dovuto dire i grammata, cioè i segni e gli ur-segni alfabetici o para-alfabetici, i glifi, i geroglifici, i monogrammi, gli ideogrammi, i calligrammi, i caratteri che formano le parole, sempre al confine con i disegni (che non a caso, autografi, figurano nel libro); sono cruciali, e molto belli, i tre capitoli dedicati all’alfabeto, frutto dell’intreccio fra un’erudizione vasta e una vera passione. Così il problema di “Cos’è una A?”, che cosa essa è veramente (pp. 296, 351 et passim), può ispirare e percorrere larghe parti del nostro libro. (altro…)
Raul Mordenti
Il virus e il poeta.
Giuseppe Gioachino Belli specchio della pandemia,
Roma, Bordeaux, 2021 (altro…)
A mio fratello Adriano (altro…)
Raul Mordenti
Dante modello dell’intellettuale-politico di Gramsci
1. Premesse necessarie
Il titolo di questa comunicazione richiede qualche spiegazione preliminare.
Parlando di «modello» non mi riferirò a un’eventuale lettura politica di Dante a cui Gramsci si sarebbe ispirato.
Una tale lettura, fortunatamente, in Gramsci non c’è affatto. Gramsci è una persona seria, non è Eugène Aroux (1793-1858), un deputato francese ex-liberale e poi clericale, che fu autore di un’opera intitolata Dante hérétique, révolutionnaire et socialiste. Révélations d’un catholique sur le Moyen Age (1853), dove le caratteristiche rivoluzionarie e socialiste di Dante erano evocate, naturalmente a sua condanna, da un punto di vista francamente reazionario (Aroux fu collegato a Cesare Cantù), riprendendo, ma rovesciando completamente nel giudizio di valore, le letture di Dante eretico e ghibellino della linea Foscolo-Rossetti. (altro…)
Raul Mordenti
Il testo e la tradizione.
A proposito del testo informatico
A mio fratello Adriano
Debiti:
Licenziando finalmente per le stampe un lavoro che è durato davvero troppo a lungo, mi si affollano alla mente i debiti contratti, talmente numerosi da non poter essere riconosciuti per intero qui.
Valgano dunque come una parte per il tutto i nomi che elenco, quasi alla rinfusa, qui di seguito.
All’inizio di tutto, e fino alla fine di questo lavoro, c’è lo schivo magistero teorico di Tito Orlandi, a cui sono grato in particolare per avermi incoraggiato sempre a pensare l’informatica umanistica nonostante le difficoltà che tuttora incontro nell’usare “Word”; legato al mio apprendistato, resta indelebile la cara memoria di Giuseppe Gigliozzi. (altro…)
di Raul Mordenti
“Parresiasta” è una parola tanto bella quanto difficile, che deriva dal greco “parresìa”, una parola composta di “pan” (= tutto) e “rhema” (= parola, discorso). Il parresiasta è dunque colui che dice tutto, dove tutto sta per tutta la verità. Pagando per questa sua scelta il prezzo altissimo che le società degli uomini fanno sempre pagare a chi dice la verità, da Socrate in poi. Fino ad Assange. (altro…)
La scuola, ovvero il luogo della lotta di classe “dall’alto”
[intervento al Convegno sulla Scuola, Firenze, Biblioteca delle Oblate, 2018]
di Raul Mordenti
1. Warren Buffett il terzo, o il quarto, uomo più ricco al mondo, ha dichiarato: “La lotta di classe esiste, e la mia classe l’ha vinta.” (altro…)
Raul Mordenti[1]
Informatica e critica dei testi (Ovvero: contributi per una teoria dell’edizione critica che prenda sul serio l’informatica).
Relazione alla Winter School Digital Humanities Palermo (4 marzo 2019) (altro…)